
Quali sono gli elementi che provocano queste reazione allergiche? I pollini, per esempio, o i peli e la forfora degli animali, gli acari della polvere che possono essere presenti nei cuscini di poliestere, fodera di plastica attorno ai materassi ecc, i coloranti e gli additivi dei cibi o quelle più naturali che provengono dagli alimenti quali uova, cioccolato, frutti di mare, formaggi e tanti altri. Le reazioni principali che si manifestano sono: eruzioni cutanee, naso che cola, lacrimazione intensa, starnuti, prurito, difficoltà nella respirazione, gonfiori di palpebre, occhi, gola e in casi più intensi macchie rosse sulla pelle.
Esistono dei test medici per identificare quali sono le cause delle allergie per decidere la migliore terapia, anche se la migliore strategia è quella di evitare la causa principale. Il medico specialista allergologo analizza al microscopio la natura dell'allergia cosi centrando la cura appropriata. Questa cura deve essere somministrata prima della stagione dei pollini perché una volta manifestata l'allergia i farmaci non hanno più effetto.
Consigli per capire se siete affetti da allergia.
- Annotate su un bloc notes quali sono i cibi mangiati nella giornata e con quali sostanze siete entrati in contatto.
- Cercate di individuare il periodo in cui si manifesta maggiormente la reazione allergica: se in primavera è collegata al polline o erbe, un'eruzione cutanea invece può essere collegata ad una cintura o ad un orologio o braccialetto
- Evitare in tutti i modi le cause, una volta identificate.
- Non dare per scontato che eruzioni cutanee in soggetti malati manifestatesi dopo l'iniezione di penicillina siano causa di allergia in quanto esse possono derivare dal virus stesso o dal batterio che ha causato la malattia
- I bambini allattati al seno per i primi sei mesi sono protetti dall'allergia al latte di origine animale
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