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mercoledì 7 settembre 2011

GIOCARE AD UNO


Il gioco di carte chiamato "uno" è stato probabilmente il gioco di carte di quest'estate; molti adolescenti si sono appassionati a questo gioco di carte sotto l'ombrellone così come molte persone adulte hanno passato qualche serata rilassandosi con questo passatempo.
Il gioco prevede la partecipazione di 2 o più concorrenti; come prima cosa stabilire chi sarà il primo a giocare, chi prende il numero più basso è il mazziere. Successivamente distribuire 7 carte a ciascun giocatore, lo stesso mazziere dopo aver distribuito le carte volta la prima carta disponibile sul tavolo sistemando il mazzo in mezzo al piano di gioco. Se la carta voltata è numerica viene indicato il numero o il colore con il quale iniziare a giocare in senso orario; se la carta dovesse essere una speciale i suoi effetti sono immediati, quali che siano; il primo a giocare è colui che si trova alla sinistra del mazziere mettendo sul tavolo una carta affine a quella voltata dal mazziere stesso ovvero una carta avente lo stesso numero oppure lo stesso colore (es. se c'è un 4 verde si deve buttare o un 4 di qualsiasi colore oppure una di colore verde con qualsiasi valore numerico).
Nel caso in cui non si posseggano carte affini a quella sul tavolo si può buttare una carta speciale al fine di evitare di pescare dal mazzo al centro tavolo in quanto lo scopo è quello di restare senza carte in mano; quando pesca e le carta non è compatibile con quella al centro del piano di gioco
si continua finchè non si ha la possibilità di buttare giù una carta.
Le carte speciali sono carte che ci danno la possiblità di fare molte cose quali cambiare il senso del gioco, far saltare il turno al giocatore che ti sta di fianco e cambiare il colore della carta centrale.

venerdì 3 luglio 2009

Cozze, come pulirle e prepararle


Le cozze, dette anche mitili, muscoli, peoci possono essere acquistate in pescheria o raccoglierle vicino agli scogli. Nel primo caso assicurarsi della provenienza, meglio se sicura o di qualche allevamento, nel secondo caso assicurarsi che il mare dal quale le si raccolgono sia non inquinato e attraversato da correnti frequenti.

Ecco alcuni consigli per pulirle e lavarle. Scartare dalle cozze quelle che hanno i gusci rotti o sono già aperte e non si chiudono al contatto: sono morte, quindi non commestibili.
Raschiarle con una spazzola dura, preferibilmente di metallo ad una ad una sotto fredda acqua corrente. Togliere le incrostazioni, magari con un coltello ed estirpare il ciuffetto di peli che sporge da un lato. Sciacquarle nuovamente sotto l'acqua corrente e raccoglierle con le mani.
A questo punto bisogna farle aprire. Dopo averle lavate metterle in una casseruola su un fuoco vivace con un coperchio. Periodicamente girarle e saltarle. Dopo 4-6 minuti le cozze cominciano ad aprirsi, raccoglierle e passarle in un piatto. Scartate tutte quelle che non si aprono dopo diversi minuti, sono morte.

Ecco una veloce ricetta per prepararle.
Cozze alla marinara
Ingredienti per 4 persone
1kg e 200
g di cozze; 2 cipolle; 1 spicchio d'aglio; 1 carota; 1 foglia d'alloro; una decina di grani di pepe nero; 1 bicchiere di vino bianco secco; 20g di burro; 2 cucchiai di prezzemolo tritato.
Dopo aver pulito le cozze come detto sopra, metterle in una casseruola, unendo cipolle tritate, aglio, carote, alloro, pepe e vino bianco.
A mano a mano che si aprono mettere le cozze in un piatto tenendole al caldo.
Filtrare con un colino o un pezzo di stoffa pulito il fondo della casseruola e metterlo in una casseruola dove lo si mette a bollire su fiamma vivace fino a che 2/3 circa del liquido non evapora. Unire il burro fino a che non si scioglie. Ora versare questo sugo sulle cozze e spolverarle con il prezzemolo finemente tritato. Ecco un veloce metodo per mangiare le cozze!


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