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venerdì 23 settembre 2011

PIANTE AUTUNNALI


Il clima poco luminoso e grigio dell'autunno non impedisce la vita e la prosperità di piante ornamentali che possono dare un tono di allegria all'ambiente in cui viviamo. Esistono tante piante capaci di adattarsi a questo clima, una di queste è sicuramente l'evonimo le cui foglie assumono un colore rosso vivo, altre possono essere il sempreverde pungitopo e l'agrifoglio, entrambi caratterizzate dalle bacche rosse.
Il viburno è un altro tipo di pianta che può fare al caso vostro, il viburnum grandiflorum è costituito da grandi foglie che nella stagione autunnale diventano di colore viola; altra specie è quella del viburnum rythidophyllum che produce delle bacche rosse davvero molto decorative. Per chi possiede un'aiuola, si può consigliare l'hebe ovvero una pianta arbustiva sempreverde caratterizzata dalle sue foglie grigie e capace di produrre fiori simili a spighe in diverse tonalità di colore.

martedì 2 febbraio 2010

Piante da Appartamento


La maggior parte delle piante da fiore può’ essere cresciuta alla luce del sole diretta, mentre le verdi vanno tenute in zone ombreggiate, di regola le piante con foglie variegate o colorate hanno bisogno di più luce rispetto alle piante con foglie verde scuro.

Se la pianta è messa vicino ad una finestra rivolta al sud deve essere spostata durante il giorno per non appassire.

Le foglie vanno spolverate periodicamente per permettere una migliore traspirazione, per quest’operazione si può usare un pennellino o un tampone di ovatta a seconda della grandezza della foglia.

La temperatura deve essere costante, intorno ai 10/18 gradi, e non superiore ai 24 gradi.

La pianta va concimata almeno una volta ogni due settimane durante la fioritura, il concime va diluito nell’acqua.

Per l’acqua bisogna considerare che ogni specie ha bisogno di quantitativi diversi, è buona norma non abbondare mai,, è inoltre consigliabile innaffiare la pianta con bagnature rari ed abbondanti piuttosto che frequenti ed a piccole dosi

Piante: cura durante le vacanze

Quando ci si allontana da casa è sufficiente prendere poche precauzioni per la cura delle proprie piante. Si può dare ad esempio ad una pianta abbondante innaffiatura e metterle in una stanza fresca lontane dalla luce diretta del sole. Un’altra precauzione può essere presa ponendo la pianta in cassette riempite con ghiaia bagnata o immergendola in grandi contenitori di torba bagnata.

Per assenze che superano le due o tre settimane diventa invece necessario installare strumenti che irrigano a lungo termine. Un altro metodo consiste nel chiudere le piante in buste di plastica trasparente dopo averle innaffiato e dopo che l’acqua è defluita attraveso il terriccio.

Le buste vanno sostenute con stecche piantate nella terra e vanno legate attorno al bordo in maniera che non tocchino il fogliame, questo servirà a mantenere l’umidità. I vasi una volta avvolti devono essere portati lontani dalla luce diretta del sole se è estate, nel caso fosse inverno vanno tenuti in un ambiente ocn una temperatura intorno ai 16/18b gradi.

Se invece la vacanza supera le tre settimane si possono mettere le piannte a crescere in vasi e cassette autoinaffianti in vendita preso i negozi di giardinaggio.

domenica 1 marzo 2009

Le tipologie di rose


Le tipologie di rose

Avere un roseto o una sola semplice pianta di rose porta delle cure e delle attenzioni iniziali, ma una fondamentale vale per tutte le rose, essere esposte al sole e in luogo caldo e coperto dalle intemperie dirette, e un terreno molto ricco di humus (ossia di sostanze nutritive). Ma le rose sono divise per utilizzo oltre che per tipologia e varietà di colore di seguito le classificazioni più conosciute.


Le rose vengono suddisive in diverse categorie esse sono:

Rosai rifiorenti a grandi fiori, rosai rifiorenti a mazzi, rosai lillipuziani, rose per siepi o rose antiche e storiche, rose botaniche, rose arbustive, e rose rampicanti.


  • Rosai rifiorenti a grandi fiori comprendono tutti quei tipi di rose che portano un unico fiore per stelo molto eleganti da regalare e che hanno lunga durata anche in vaso in caso. Questo tipo di rose se coltivate bene e curate bene fioriscono in continuo, finché il tempo permette, e posso essere coltivate in giardini o vasi. Famose sono le Megastar, la Grande Walzer, la Parador, la classica e conosciuta Fragrant, la Indian summer, la First Prize, la liuba rizzoli, Ambassador, la magia nera, la Sonia Meilland, la Dolce vita, la Blue moon, e la Baccarat la più coltivata tra tutte.

  • Rosai rifiorenti a mazzi comprendono i tipi di rose che per un singolo stelo hanno più fiori e come le prime possono essere coltivate in aiuole o vasi e hanno una fioritura basata secondo la temperatura e la cura datale. I tipi più noti sono la Tchin tchin, la A. Delbard, la Bordure rose, la Chourus, la helga, la Alegrias, la rusticana la Friesia, e la Fidelio.


  • Rosai lillipuziani sono simili alle rose rifiorenti a grandi fiori ma a differenza di queste continuano a fiorire fino al tempo gelido e non hanno bisogno di moltissime cure, tipiche sono le Minuetto, le White gem, le Petite Folie, la Starina, la Serenella, la San valentino, e la fiammetta.

  • Rose per siepi esistono rose di diversi tipi anche per utilizzo, questo in base alla loro forma del fiore ma anche di crescita dell'arbusto. I rosai da siepi sono quelli preferiti per chi vuole creare un giardino o un viale di casa di grande effetto nella stagione della fioritura. Le rose utilizzate per creare questi rosai sono chiamate rose antiche o rugose che prendono nome dalle folte foglie che le circondano. Tra i vari tipi usati per le siepi troviamo la Baby baccara, la Rugosa Hansa e la Capo Rosso che hanno fiori di intensità differenti di rosso vivo, la Cecile Brunner e la Pink grootendorst e la M. me Gravereaux di tonalità rosa dal pallido al più inteso, o la Blanche Moreau bianco candido. La rosa più utilizzata per questo fine però è la Rosa Mundi “Versicolor” particolare è il suo colore rosso striato di bianco, e la rosa di Scozia, piena di spine e fiori rosa e che cresce fino ad 1,80 cm di altezza.

  • Per i rosai a siepe più basse vengono utilizzate le rose più classiche e che crescono fino a 60 cm di altezza e sono le Double Yellow, Double White le la William III, o ancora la New Dawn che ha una fioritura molto lunga e ha molto fogliame e la regina da questo proprio il suo nome la Queen Elizabeth.


  • Esistono poi i rosai per tappezzare aiuole, per ricoprire le aiuole evitando la crescita di erbe spontanee, le più usate sono le Max Graf con molte foglie e con fiori rosa tenue, che fiorisce a metà estate, e un'altra la R. x Paulii molto folta anche questa di foglie e con fiori bianchi che fiorisce in giugno. La rosa Raubritter a forma ovale e molto particolare di colore rosa che fiorisce tra luglio e agosto.

Per la categoria delle rose antiche non vanno dimenticate le rose Cardinal Richelieu, l'Empereur du maroc, la frau Karl Druschki, la Honorine du Bradant, la reine Victoria, Miranda, Variegata di bologna e la York rose.

  • Tra le arbustive ottime per ricoprire muretti bassi e giardini rocciosi la Cappa magna, la yesterday, sea form, la Nozomi. Tra i rosai rampicanti olter alle già citate la Soraya, Bettina, Gioia, la Superstar, la princess margaret, la Grand Mère Jenny.

Cerca la miniguida della rosa che preferisci, troverai le informazioni su quando seminarla, come curarla e come ottenere un roseto perfetto.

Non chiamatele semplicemente rose


Non chiamatela semplicemente rosa

E' il fiore più conosciuto e regalato al mondo, la rosa, ma molti non sanno che esistono centinaia di tipi di rose, e crescono nelle zone temperate del mondo. La “Rosa Madre” se così vogliamo definirla è la Rosa gallica, da questa nel corso dei secoli sono stati creati numerosi inserti che hanno dato origine ad altre varietà di rose ma esistono 150 tipi di rose spontanee la maggior parte provenienti dall'Asia.


Verso la fine del XVIII secolo anche in Cina si diffuse la coltivazione di rose e nacque la Rosa tea, che predominò poi fino al XIX secolo nei giardini europei, in particolare in Italia e Francia. Proprio in Francia nacque la Rosa multiflora creata dall'innesto con la rosa di origine cinese. Durante il XIX secolo la moda di avere giardini folti di roseti ben curati si diffuse in modo massiccio, al punto di essere il solo fiore richiesto e coltivato nei giardini reali e nobili.


Le specie e le varietà di rose oggi a noi conosciute sono tantissime, e crescono prettamente in luoghi caldi. Se vi state chiedendo quel sia il tipo di rosa più adatto al vostro giardino o al vostro vaso in balcone troverete delle miniguide per ogni tipo di rose o piante, o se cercate dei consigli su cosa seminare cercate in miniguideonline e troverete di sicuro una risposta.

Le rose vengono suddisive in diverse categorie ecco quali sono:

Rosai rifiorenti a grandi fiori, rosai rifiorenti a mazzi, rosai lillipuziani, rose per siepi o rose antiche e storiche, rose botaniche, rose arbustive, e rose rampicanti. Ma le rose sono divise per utilizzo oltre che per tipologia e varietà di colore di seguito le classificazioni più conosciute.Vai alla guida tipologie di rose se cerchi maggiori informazioni.

miniguide Creato con My Cool Signs.Net