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martedì 3 gennaio 2012

BUSTE BIODEGRADABILI


Le buste biodegradabili sono state messe in commercio per contrastare il livello di inquinamento causato da quelle di plastica; queste buste fanno parte della nostra vita quotidiana, da sempre quando si va a fare la spesa o in farmacia, per fare degli esempi, si è fatto uso di sacchetti di plastica, l'obiettivo è quello di sostituire la plastica in maniera definitiva con del materiale ecologico. Questo materiale è costituito principalmente da amido di mais ovvero un prodotto che a contatto con l'acqua si disgrega senza lasciare tracce dannose per l'ambiente; dal gennaio 2011 si è deciso appunto di avviare la diffusione di questi sacchetti.
Non sono mancate però le lamentele da parte dei consumatori e dei commercianti a causa della qualità del prodotto e del suo prezzo; per i primi, infatti, queste buste non sono sufficientemente resistenti e si deve ricorrere spesso ad due sacchetti per trasportare la spesa. Per i commercianti, invece, il costo delle buste è quasi il doppio rispetto a quelle di plastica.

lunedì 19 dicembre 2011

SHOPPING COMPULSIVO


Lo shopping compulsivo è una patologia che si manifesta con l'acquisto di prodotti in maniera ripetitiva ed il soggetto affetto non può fare a meno di comprare ovvero compiere l'unica azione capace di placare la sua ansia. Durante l'acquisto si prova un grosso senso di eccitazione e di grande piacere ma dopo è frequente la comparsa di sensi di colpa; il malato di shopping compulsivo si trova in una situazione impossibile da gestire in quanto solo acquistando può evitare di cadere in uno stress profondo.
Gli effetti negativi di questa malattia non sono solo psicologici o sociali, sono anche economici; lo stress, l'ansia, i sensi di colpa e l'irritabilità sono affiancati da ingenti spese economiche che spesso possono portare il soggetto a forti indebitamenti. Alcuni medici hanno catalogato gli affetti dallo shopping compulsivo in diverse categorie quali i collezionisti, gli onnivori (che comprano di tutto), i maniaci dell'affare ed i compratori on-line; il lavoro psicologico degli specialisti va verso una direzione di individuazione della patologia e nel cercare di evitare che il malato trovi altre gratificazioni e superi il senso di potere che ottiene dall'acquisto compulsivo.

venerdì 30 settembre 2011

COSA E' L'IVA


L'iva è l'acronimo di imposta del valore aggiunto, si tratta di una tassa che si applica al solo valore aggiunto in ogni fase come la produzione, scambio di beni e servizi.
L'iva è un'imposta generale sui consumi che colpisce solo il valore aggiunto che il servizio acquista da un passaggio ad un altro (produzione fino al consumo); questa tassa grava solo sul consumatore finale ovvero coloro i quali non possono esercitare il diritto alla detrazione.
In sostanza il consumatore è gravato da questa spesa in quanto non rivende la merce, non può detrarre nulla, quindi non ha un beneficio economico nell'acquistarla in quanto usa solamente per se il bene.
Le operazioni iva si distinguono in imponibili, non imponibili, esenti ed escluse.
Le operazioni sono imponibili quando ci sono tutte le condizioni affinchè tale imposta possa essere applicata.
Non imponibili quando mancano del requisito della territorialità, per esempio quando si tratta di cessioni all'esportazione.
Esenti si dicono quelle operazioni che soddisfano tutte le condizioni applicabili ma sono escluse per legge (esempio prestazioni mediche).
Escluse si intendono operazioni che non soddisfano i presupposti di applicabilità.



mercoledì 7 settembre 2011

RISPARMIARE AL SUPERMERCATO


In tempi di forte crisi economica risparmiare, anche su le piccole cose, può divenire molto importante, seguendo alcuni consigli, ad esempio, su come risparmiare al supermercato può essere di auito per influire il meno possibile sul bilancio familiare.
Un primo passo è quello di dare un occhio ai volantini che possono essere distribuiti così da decidere in quale supermercato andare, poi confrontare subito i prezzi dei vari prodotti esposti; nel caso in cui dovete acquistare frutta, verdura, legumi, salumi o caffè evitare di prendere quella preconfezionata e scegliere quella sfusa.
Evitare assolutamente l'acquisto impulsivo, ponderare se effettivamente il prodotto è di vostro gradimento e soprattutto se è quello che state cercando.
Portarsi le buste da casa in modo tale da evitare il costo (seppur esiguo) di altri sacchetti; ridurre i prodotti "usa e getta", ricorare che i prodotti della marca del supermercato in cui vi trovate sono molto più economici di quelli rispetto a quelli cosiddetti "di marca".
Comprare l'acqua più economica considerando soprattutto che non c'è nessuna differenza sostanziale tra le varie opzioni disponibili, generalmente i prezzi più economici sono posizionati nella parte inferiore degli scaffali ed infine cercare di frequentare i locali verso le ore di chiusura in quanto su molta merce invenduta verrà applicato uno sconto.
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