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mercoledì 18 gennaio 2012

IL MORBO DI ALZHEIMER


Il morbo di Alzheimer è una malattia che si inizia a manifestare quando ci si dimentica alcune cose di cui ci si è sempre ricordati, si tratta di una malattia degenerativa che porta il malato a dimenticare anche chi siano i suoi familiari e conoscenti e persino la propria identità. Generalmente il morbo si sviluppa nelle persone che hanno superato i 60 anni, i sintomi sono causati dall'alterazione dell'attività cerebrale provocando sbalzi di umore, mancanza di coscienza spazio-temporale e stato di confusione; il nome della malattia deriva dal medico che scoprì segni particolari nel tessuto del cervello di una donna morta. Il malato può vivere anche fino a 10 anni dalla diagnosi che generalmente viene fatta dopo esami clinici, test neuropsicologici e tac del cervello; come per tutte le malattie degenerative è fondamentale una diagnosi precoce in modo tale da rallentare il processo e di poter pianificare il futuro del paziente quando è ancora capace di intendere e volere.
Oggi esistono terapie farmacologiche che possono solo contenere i sintomi, quelle non farmacologiche sono esercizi che aiutano ad orientare la persona e farlo muovere e renderlo il più possibile autonomo nella vita di tutti i giorni.

martedì 3 gennaio 2012

TONIFICARE LE BRACCIA


Alcuni semplici esercizi possono dare una discreta tonicità alle vostre braccia, esercizi il cui funzionamento non ruberà tanto tempo ai vostri impegni quotidiani.
Come primo esercizio sollevare due bottiglie di un lt. e mezzo di acqua allargando le braccia a croce per 20 volte, sollevandole sopra la testa e facendo 3 serie da 20 con una pausa di 30 secondi tra l'una e l'altra; per il secondo esercizio, posizionarsi in piedi di fronte ad un tavolo, poggiate sulla superficie del tavolo il palmo delle mani, divaricate le braccia, successivamente piegarsi in avanti facendo forza solo sulle braccia e poi rilassarsi, fatene 3 serie da 12 riposandovi 30 secondi tra le 3 serie. Infine, come ultimo esercizio, ponete i palmi delle mani davanti alla faccia in una posizione simile a quando si prega, stringere forte, contate fino a 5 e poi rilassate, fatene 1 sola serie da 20.
Questi esercizi aiutano ad avere un minimo di tonicità muscolare ricordandosi però che bisogna essere costanti nel compierli.

venerdì 28 gennaio 2011

FARE JOGGING

Il jogging è un esercizio aerobico che richiede un adeguato equipaggiamento ed un programma di allenamento graduale. Le scarpe da jogging devono avere: un buon supporto attorno al calcagno; una soletta ben imbottita, quindi in grado di ammortizzare l'impatto con il terreno; una buona flessibilità; una suola larga; un supporto plantare per l'arco del piede; uno spazio di un paio di centimetri fra l'alluce e la punta della scarpa.

È meglio fare jogging su una superficie elastica, come una pista in erba, in cenere, in terra battuta o in materiale sintetico (tartan o simili). Se non c'è altra scelta che la pavimentazione stradale, l'asfalto è meglio del cemento.

Per prima cosa, preparare i muscoli con una decina di minuti di ginnastica di riscaldamento. Poi cominciare a correre tenendo un'andatura lenta, tranquilla: è più importante la durata della corsa che la distanza coperta o la velocità. Proseguire fino a quando la frequenza cardiaca è al livello di allenamento per esercizi aerobici e mantenerla così per 20-30 minuti. Nel concludere il jogging, non interrompere di colpo la corsa, ma rallentare gradatamente fino ad un passo di camminata; poi ripetere altri esercizi di rilassamento, fino a far tornare normale la frequenza cardiaca.

Chi non fosse in buona salute o avesse superato i 35 anni d'età, non pratichi jogging senza aver prima consultato un medico.

miniguide Creato con My Cool Signs.Net