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mercoledì 4 gennaio 2012

CIBO PER CANI


Un sano nutrimento del nostro cane è fondamentale per la sua crescita e per la sua salute; in commercio, esistono tanti prodotti sia secchi che umidi. Quest'ultimi sono sicuramente più gustosi ed appetibili per il nostro fedele amico ma, rispetto a quelli secchi, contengono una quantità maggiore di acqua e quindi hanno un livello di nutrizione minore, in molti casi perciò è opportuno fornire una razione doppia; come variante è utile ricorrere anche alle crocchette che sono utilissimi alla masticazione e a proteggere i denti dal tartaro. Se si decide di preparare in casa il pasto del cane bisogna tenere in conto alcune cose come ad esempio che le proteine vanno fornite sotto forma di carni bianche o rossa, carboidrati come verdure, cereali, pane secco, pasta o riso; al posto della carne, per variare l'alimentazione, si può preparare del pesce, uova o formaggio magro.
Da evitare in assoluto gli avanzi in special modo cibi speziati, conditi e piccanti, formaggi fermentati, farinacei e dolciumi e pane fresco; evitare anche le cipolle ed il cavolo così come gli omogenizzati e ricordare che la cioccolata è veleno per il cane e che in molti casi può provocarne anche la morte.

venerdì 21 ottobre 2011

ESCHERICHIA COLI


L'escherichia coli è un batterio a forma di bastoncello, riesce a vivere nell'intestino dell'uomo e degli animali ed è poco resistente ai disinfettanti.
Nell'ultimo periodo la trasmissione del batterio è avvenuta attraverso gli alimenti, per via orale e fecale; il bestiame rappresenta un ottimo corpo ospitante del virus che, vivendo nell'intestino, si mischia nella carne macinata degli animali.
Oltre alla carne esistono altri alimenti portatori del germe, quali il latte e gli ortaggi che possono essere infettati da acqua contaminata dalle feci del bestiame.
I sintomi dell'infezione possono essere: diarrea emorragica, vomito, dolori addominali e nausea; questi malori potrebbero rappresentare un quadro abbastanza preoccupante per l'infettato.
I sintomi, generalmente, si presentano dopo circa 4 giorni dal pasto contaminato, l'infezione però può essere mortale solo nel 3 per mille dei casi.
Per curare la malattia non è necessario l'uso di antibiotici in quanto potrebbero addirittura peggiorare la situazione, le cure devono agire sul sintomo al fine di evitare il degenerare dell'infezione.

lunedì 5 settembre 2011

PREPARARE IL COUS COUS


Il cous cous è un piatto tipico del nord africa ma è molto diffuso anche nella regione sicula, in Francia, Giordania ed Israele.
Gli ingredienti necessari per preparare questo piatto sono:
cous cous di semola
pomodori
cipolle
ceci ammollati
zucchine
verza
carote
patate
carne di montone (oppure agnello o manzo)
cumino
coriandolo macinato
zafferano
Il cous cous del supermercato è molto semplice da cuocere, infatti basta metterlo in una pentola e poi ricoprirlo con acqua o brodo bollente.
Scaldare un po di olio in padella ed iniziare a rosolare la carne, aggiungere le cipolle tagliate finemente, peperoni, carote, zucchine, le patate a pezzetti, i ceci e la verza. Ricoprire con acqua e lasciare cuocere un po; versare i cous cous nei piatti e cospargerlo con il brodo, la carne e le verdure.

martedì 25 gennaio 2011

COME RICLARE GLI AVANZI

Se si intende portare in tavola degli avanzi, è meglio trasformarli sempre in un nuovo piatto. Evitare di riscaldare le pietanza nella loro forma originale, perchè avrebbero un gusto scialbo ed una consistenza sfatta; evitare di combinare gli avanzi più disparati in un unico piatto, ma trasformarne ognuno in una pietanza a parte. Mescolare gli avanzi con ingredienti freschi, erbe odorose e spezie per ravvivare l'aroma dei nuovi piatti.

Usare gli avanzi al più presto possibile, sia per preservare il gusto dei cibi sia per evitare il rischio di deterioramento. Non lasciare le carni nel frigorifero per più di 3 giorni, il pesce per più di 2 e le verdure per più di 5.

Avanzi di carne. Qualche pezzetto di carne andrà benissimo nel sugo per condire la pasta. In quantità maggiori, si potranno tritare gli avanzi e farne polpette, polpettoni, ripieni, mescolandoli se occorre a carne cruda macinata.

Con avanzi abbondanti di carne ben cotta, si può fare una torta in forno. Far appassire in padella due cipolle tritate con una noce di burro o pochi cucchiai di olio, senza farle imbiondire. Aggiungere circa 350 g di avanzi di carne macinati e cuocere con qualche cucchiaiata di brodo, unendo se piace un poco do ketchup e qualche goccia di salsa Worcestershire. Lessare 500 g di patate e ridurle a purea, aggiungendo un fiocco di burro ed un po' di latte. Imburrare una teglia da forno, porre sul fondo uno strato di carne, su questo stendere la purea di patate. Cuocere in forno preriscaldato a 220° per circa 30 minuti, finchè sulle patate non si sarà formata una crosticina dorata. Le dosi sono sufficienti per 4-6 persone.

Avanzi di pollame e di pesce. Si possono utilizzare in molti piatti, dalla paella ad uno spezzatino di pollo, ad una zuppa di pesce. Per un piatto semplicissimo, tagliare carne di pollame a dadini e mescolarla con un trito di uova sode, cetrioli, mele, peperoni rossi o verdi, sedano e ravanelli. Aggiungere qualche cucchiaio di maionese ravvivata da un pizzico di curry o di rafano. Se gli avanzi di pollo non sono sufficienti, basterà aggiungere una scatoletta di tonno.

Mescolare agli avanzi di pesce, qualche gamberetto o altri frutti di mare per un'insalata freddo. Oppure combinarli con una besciamella ed insaporire con poche gocce di cognac: servirà come ripieno di crespelle salate, oppure da spalmare su fette di pane abbrustolite ed imburrate. Per aumentare la quantità di pesce a disposizione, aggiungere tonno o salmone in scatola.

Avanzi di verdure. Le verdure cotte trovano impiego, il giorno dopo nei soufflè e nelle omelette, come pure in un insalata. Si possono inoltre aggiungere ai piatti di carne oppure alle minestre sotto forma di passati.

È consigliabile conservare i liquidi di cottura delle verdure, come pure le bucce, per utilizzarli nelle minestre.

Pane raffermo. Il modo senz'altro più ovvio, anche se non l'unico per riutilizzare il pane avanzato e raffermo è di trasformarlo in pangrattato. Togliere la crosta, far asciugare completamente il pane tenendolo in forno tiepido (120°) per qualche ora. Sbriciolare con un matterello e conservare in un barattolo chiuso. Usare il pangrattato per impanare carne e pesce prima di passarli in padella per friggerli rapidamente al burro oppure in olio abbondante.

La mollica di pane, rosolata nel burro, può anche fare da accompagnamento ad un arrosto di carne.

Il pane avanzato si può usare, inoltre, per preparare un ottimo dolce. Tagliare otto grandi fette di pane bianco, spalmarle di burro, togliere le croste e dividerle in quattro. Ungere una teglia da forno e disporre le fette di pane a strati, con il lato spalmato di burro rivolto in alto. Fra uno strato ed un altro, spargere qualche uvetta ed un pizzico di buccia di limone grattugiata. Sbattere due uova intere con due cucchiai di zucchero, che può anche essere vanigliato se piace. Portare quasi ad ebollizione ½ l di latte ed incorporarlo alle uova mescolando energicamente. Versare questa crema sul pane, filtrandola attraverso un colino. Spargere un altro cucchiaio di zucchero sul composto e lasciare risposare per 15 minuti. Passare in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti

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